Formulario della Procedura Civile
- Come si redige una memoria ? come si vuole ? No, anche se la “ memoria” non ricade nella previsione dell’articolo 125, andrà sottoscritta ( anche nelle copie destinate all’ufficio e alla controparte ). E a prescindere da una vera e propria sanzione giuridica è bene che la sua forma si adegui a quella tradizionalmente seguita nella prassi e anche da noi adottata nelle memorie esemplificate di seguito.
- Nelle memorie a contenuto vincolato, come quelle di cui all’articolo 183, a rigore non dovrebbero entrare difese che esulano da quelle che , per legge , sole, dovrebbero formare il loro oggetto. In realtà nella prassi tale regola è sovente trasgredita e….impunemente ( che può fare l’avversario ? chiedere che venga espulsa dallo scritto della controparte quella certa argomentazione ? sarebbe il modo migliore…per attirare l’attenzione del giudice su di essa !).
A
Prima memoria ex art. 183
Tribunale di Genova
Memoria prima ex art. 183 comma sesto n.1
autorizzata all’ud. 30 maggio 2009 dal Giudice Dott. Carlini
nella causa RGTrib. 546/2007
tra le parti
-
- Professore Bianchi Guido – attore - rappresentato dall’avvocato Cicero Primo
e
- Ingegnere Rossi Mario - convenuto – rappresentato dall’avvocato Cicero Secondo
- xxxxxxxxxxxxxxxx
- Nell’interesse del professor Bianchi si chiarisce che l’atto in fraudem creditoris di cui si chiede la revoca non è la delibera assembleare della cooperativa…………..
- …………………………………………………………………………………………
- ……………………………………………………………………………………
- Ciò precisato si confermano le conclusioni di cui all’atto di citazione
-
- Genova 30 aprile 2008 avv. Cicero Primo
-
-
B
Seconda memoria ex art. 183
Tribunale di Genova
Memoria seconda ex art. 183 co. sesto n.2
autorizzata all’udienza 30 maggio 2008 dal giudice Dott. Carlini
nella causa R.G.Trib. 546/2007
tra le parti
- Prof Bianchi Guido attore – rappresentato dall’avvocato Cicero I
e
ingegnere Rossi convenuto – rappresentato dall’avvocato Cicero II
- xxxxxxxxxxxxxxxxxx
- Il sottoscritto difensore del prof.Bianchi Guido contesta quanto dedotto e sostenuto
- nella prima memoria avversaria, per i seguenti motivi.
- Non ha pregio l’osservazione avversa che……………………………………………..
- ………………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………………..
- ………………….
- In via istruttoria si chiede di ammettere prova per interpello e testi sui seguenti capitoli:
- cap. I. “Vero che…………………………
- cap. II “ Vero che……………………….
- Si indicano a testi su entrambi i capitoli i sigg.ri :
- Oneto Giovanni res. in Genova Via Oriani 3
- Parodi Giuseppe res in Genova via Luccoli 4
- Si producono i seguenti documenti:
- A…………………….
- B………………
- Genova 30 marzo 2008 Avv. CiceroPrimo
C
Terza memoria ex art. 183
Tribunale civile di Genova
memoria ex art. 183 co. sesto n.3
autorizzata all’ud. 30.05.2008 dal giudice Dott. Carlini
nella causa RGTrib. 546/2007
tra le parti
- prof. Bianchi Guido --- attore - rappresentato dall’avvocato Cicero I
e
- Ing. Rossi Mario - convenuto - rappresentato dall’avvocato Cicero Secondo
- xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
- Il sottoscritto difensore del prof. Bianchi Guido, premesso che in sede di memoria di replica la controparte deduceva capitoli di prova volti a provare che tra le parti era intercorso un accordo………………………………………..
- Tanto premesso, contestati i fatti ex adverso affermati, per la denegata ipotesi che siano ammesse le prove ex adverso dedotte, si chiede di essere ammesso a dare la prova contraria deducendo i seguenti capitoli:
- A)………………………………………………………………………….
- B)………………………………………………………………………………………..
- Si indicano a testi:
- ……………………………………………………………………………………………
- ……………………………………………………………………………………………..
- Si insiste altresì nell’ammissione delle prove dedotte nell’atto di citazione.
Luogo e data (Avv. Cicero primo)